Tabella Unica Nazionale: la percentuale di danno non è una somma in euro

Valutazione clinica del polso di una persona durante una visita medica.

La percentuale di invalidità permanente e l’importo del risarcimento sono due passaggi distinti. Il medico legale valuta la menomazione; la sua traduzione economica richiede l’applicazione dei criteri pertinenti alla vicenda.

Il D.P.R. 13 gennaio 2025, n. 12 ha introdotto la Tabella Unica Nazionale del valore economico dei punti di invalidità da 10 a 100, con coefficienti collegati all’età. Il provvedimento è entrato in vigore il 5 marzo 2025. Gli importi sono soggetti ad aggiornamento: non basta consultare una tabella trovata online senza verificarne la versione.

La TUN è una tabella economica, non un elenco delle percentuali da attribuire alle singole lesioni. Per capire quale criterio utilizzare occorre verificare il tipo di responsabilità, le date rilevanti e le regole applicabili, anche alla luce della giurisprudenza.

Per valutare un’offerta risarcitoria è quindi utile conoscere la percentuale riconosciuta, la tabella utilizzata e le ulteriori conseguenze considerate. L’analisi medico-legale e quella giuridica si completano: un calcolo economico preciso non corregge una valutazione clinica incompleta.

Riferimenti